Guerini: 11ma guida di KFOR segno grande apprezzamento per Italia

Red/Sav

Roma, 19 nov. (askanews) - "Undicesimo mandato italiano, settimo consecutivo, alla guida di KFOR. Segno tangibile del grande apprezzamento che la leadership nazionale continua a riscuotere in seno all'Alleanza e da parte dei principali attori regionali. Con il nostro approccio - solo nostro - che mette insieme grande professionalità e profonda umanità ed empatia, abbiamo saputo garantirci una vicinanza alla popolazione locale che guarda a voi, e quindi all'Italia, come degli amici fidati e sinceri". E' quanto ha dichiarato il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini oggi a Pristina al contingente italiano della Missione KFOR. Guerini si è recato in visita ufficiale in Kosovo dove ha preso parte, insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa Enzo Vecciarelli, alla cerimonia di avvicendamento del Comando di KFOR tra il Generale Lorenzo D'Addario - cedente - e il Generale Michele Risi - subentrante.

"Il Kosovo - ha spiegato il ministro - è un Paese di grande interesse per l'Italia, per vicinanza geografica e per cultura ed il suo cammino verso una definitiva stabilità rappresenta un'opportunità significativa per tutti noi. Ci è stato sempre riconosciuto un fondamentale ruolo di riferimento da parte di tutti i Paesi dell'area balcanica. In questi 20 anni di attività KFOR ha raggiunto importantissimi obiettivi: da quelli più prettamente operativi, che hanno avuto un immediato impatto sulla popolazione locale in termini di sicurezza e libertà di movimento, a quelli di maggior respiro come la cooperazione civile-militare", ha concluso Guerini.