Guerini: da Egitto pretendiamo verità su Giulio Regeni

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Roma, 28 lug. (askanews) - "Noi, come governo, come Paese, dobbiamo continuare a pretendere che vi siano passi in avanti nella ricerca della responsabilità, nell'accertamento della verità, nell'individuazione dei colpevoli, nella pretesa di giustizia, ma accanto ad esso credo che lo sviluppo di una relazione con l'Egitto sia per noi necessario". Lo ha detto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, nel corso dell'audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni.

"Credo che la volontà di lavorare intorno al mantenimento e allo sviluppo di relazione con l'Egitto anche con la funzione che l'Egitto svolge dentro il bacino mediterraneo e dentro un'area di rilevanza strategica del nostro Paese, debba accompagnarsi ad una iniziativa molto forte sul piano della pretesa di una ricerca della verità", ha aggiunto il ministro.

"Siamo preoccupati per i mancati passi in avanti che non sono stati realizzati sul piano della cooperazione giudiziaria, pur in presenza di un'attività molto forte, molto impegnata al massimo delle possibilità da parte della Procura di Roma, ma credo che lo sviluppo delle relazioni da questo punto di vista, non siano un elemento di freno alla ricerca della verità" sulla vicenda Regeni, ha sottolineato.

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