Guerini: fase politica nuova, il Pd deve attrezzarsi

Afe

Roma, 13 set. (askanews) - In una "fase politica nuova" serve che il Pd "si attrezzi" aprendo un percorso di cui oggi non si possono conoscere gli "approdi". Lo ha detto il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, intervenendo alla convention di AreaDem in corso a Cortona (Ar).

Nel governo con il M5s "le difficoltà ci sono, le contraddizioni pure, il passato c'è e sarebbe superficiale se avessimo un atteggiamento semplificatorio rispetto a questa difficoltà che c'è tutta. Ci dobbiamo confrontare con il quadro che abbiamo di fronte, non con quello che vorremmo. Credo che il Pd abbia fatto una scelta giusta, difficile, non scontata", ma occorre che "il Pd si attrezzi in questa nuova fase".

"Noi - ha ricordato - abbiamo celebrato un congresso su un quadro politico completamente diverso e ora dobbiamo immaginare il ruolo partito in un quadro politico cambiato". Serve una riflessione "rispetto alla mission, all'idea e all'orizzonte che il partito si dà, rispetto al ruolo che il Pd immagina di occupare in questa fase storica, trovando le ragioni in cui spieghiamo e costruiamo il dibattito" e su "come attrezziamo il partito rispetto a questa nuova sfida".

"Immaginavamo - ha detto ancora - il partito che proiettava la sua azione in una forte alternativa contro il governo dei populismi e ora ci troviamo in una fase nuova e un pezzo della maggioranza che osteggiavamo ora fa parte con noi di questa fase". In questo percorso, per Guerini, "non dobbiamo rincorrere rapidamente gli approdi di questa stagione: non so quali siano gli approdi, e sbaglieremmo se facessimo una forzatura, ma si è messo in moto qualcosa, si è aperto un processo, il confronto tra M5s e Pd può originare sbocchi di natura più politica rispetto a quello che immagianiamo. Dobbiamo tradurre la fase emergenziale dentro una azione di governo e immaginare quali possono essere gli sbocchi politici. E' un percorso da fare, i percorsi si fanno e non hanno mai esito predefinito".

"C'è un lavoro enorme - ha concluso - che dobbiamo fare come partito, c'è bisogno di un partito che discuta, che si confronti, che viva questi passaggi con una spinta fortemente unitaria".