Guerini: missione in Iraq continua, errore vanificare risultati

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Roma, 8 gen. (askanews) - La missione dei soldati italiani in Iraq "continua", anche se "guardando le misure di sicurezza": lo ha sottolineato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

"I nostri soldati a Erbil stanno bene, le misure di sicurezza approntate hanno funzionato benissimo, anzi colgo l'occasione per rivolgere loro sentimenti di vicinanza e di affetto da parte del governo e di tutto il popolo italiano": ha detto al Tg1 il ministro ella Difesa Lorenzo Guerini, descrivendo la situazione, dopo il lancio, avvenuto nella notte, dei missili da Teheran alle basi Usa in Iraq, in rappresaglia all'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani, a Bagdad, in un raid americano.

In Iraq per il contingente italiano "i rischi sono legati ad un eventuale aumento della tensione ma noi stiamo lavorando affinché si riprenda la strada del dialogo e della collaborazione; questa è stata la nostra priorità nell'impegno che abbiamo realizzato in questi giorni nei contatti con gli esponenti del governo iracheno e americano con i quali ci siamo confrontati: l'importante per noi, lo abbiamo detto ai nostri interlocutori, è che la nostra missione si svolga nelle condizioni di massima sicurezza per i nostri soldati".

Quindi "la missione italiana continua in questo quadro, certamente guardando le misure di sicurezza all'interno delle quali la missione si sviluppa e si realizza, i risultati che abbiamo conseguito sono stati importanti perché abbiamo sconfitto il terrorismo anche se alcune sacche di resistenza continuano a permanere, abbiamo addestrato e stiamo addestrando le forze di sicurezza, le forze armate irachene e peshmerga, credo - ha concluso il ministro della Difesa - che sarebbe un errore vanificare i risultati che fino ad oggi abbiamo raggiunto".