Guerini: missioni Italia all'estero "essenziali", vanno confermate -4-

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Roma, 15 gen. (askanews) - La Difesa - ha spiegato il ministro - sta seguendo le evoluzioni in rapido cambiamento nel quadro di sicurezza in questi teatri, anche per garantire la sicurezza dei contingenti, "atteso comunque che i profili di rischio non sono completamente azzerabili".

IRAQ

Guerini ha ricordato che il contributo italiano in Iraq s'inquadra nel contesto della coalizione internazionale per la lotta contro l'Isis. L'Italia è tra i principali contributori e ha avviato la sua missione nell'agosto 2014, contruibuendo alle attività di addestramento, indirizzo e assistenza a favore delle forze di sicurezza irachena, delle forze di polizia locale, della polizia federale e delle forze di sicurezza Peshmerge del Kurdistan iracheno e delle forze speciali irachene. Inoltre ha presente una componente aerea con capacità di ricognizione, trasporto, sorveglianza, rifornimento in volo.

"Il contributo nazionale è attualmente pari a 879 unità di cui 288 schierate in Kuwait, a fronte di una forza autorizzata massima complessiva di 1.100 unità". (Segue)