Guerini: missioni Italia all'estero "essenziali", vanno confermate -7-

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Roma, 15 gen. (askanews) - Di fronte al contesto molto complesso in Iraq, Guerini ha "proposto che a breve sia convocata una riunione straordinaria, a livello politico, dei Ministri della Difesa dei paesi membri della coalizione". La riunione straordinaria dei ministri dovrebbe interessare "perlomeno quelli più direttamente impegnati" nella missione in Iraq, "per fare il punto sulla missione e per definire i prossimi passi, ribadendo lo scopo finale della stessa, ovvero il contrasto di Daesh (Isis) in tutte le sue forme".

LIBANO

L'Italia, nell'ambito della missione Unifil a guida italiana, contribuisce "con 1.081 unità, rappresentando di fatto il principale contributore della missione". Inoltre, le forze italiane sono presenti anche con una missione bilaterale di addestramento, che conta di 49 unità. Inoltre, periodicamente si aggiungono "team addestrativi mobili" a favore delle forze di sicurezza libanesi.

AFGHANISTAN

In Afghanistan, ha spiegato Guerini, "è presente un contingente nazionale pari a 783 unità" a fronte di una forza massima autorizzata di 800 militari nell'ambito dell'operazione Nato, con base italiana a Herat.(Segue)