Guerra fredda, Cia pensava a piccioni viaggiatori per spiare Russia

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Roma, 14 set. (askanews) - La Cia pensava di utilizzare i piccioni viaggiatori per spiare l'Unione Sovietica durante la Guerra Fredda. Lo indicano i documenti recentemente declassificati dell'agenzia.

I documenti descrivono vari programmi di addestramento, che coinvolgono non solo piccioni, ma anche corvi, aquile, falchi, falchi e delfini. "È risaputo che i piccioni viaggiatori volano per centinaia di chilometri, spesso in condizioni meteorologiche avverse, per tornare al loro habitat. Una recente ricerca dell'Ord [Office of Research and Development] ha dimostrato la capacità del piccione viaggiatore di trasportare un sofisticata fotocamera da 16 millimetri in grado di scattare fotografie oblique ad alta risoluzione", si legge in uno di questi programmi. (Segue)