Guerra, il MITE fa il punto sulle riduzioni del gas

Mite forniture GAS
Mite forniture GAS

La riduzione delle forniture del gas russo che sono state annunciate da Gazprom ha portato il Governo a mantenere uno stato di pre-allerta, pur senza sollevare allarmismi. Il ministero della Transizione Ecologica (Mite) ha provveduto a rassicurare che questo calo di flussi risulta essere una quota marginale e che pertanto, non è necessario procedere all’attuazione di alcun piano di emergenza.

Il Mite fa il punto sul calo di forniture di GAS

Il ministero – riporta ANSA – ha spiegato che il calo di forniture risulta essere di circa il 30% in meno che equivale ad una perdita di “circa 10 milioni di metri cubi al giorno”. Si tratta di una quota che “rappresenta una parte marginale della fornitura giornaliera totale”. Oltre a ciò è stato anche precisato che tale riduzione viene “ampiamente compensata dalle altre forniture che il governo si è assicurato con il piano di diversificazione portato avanti negli ultimi mesi”.

“Non è prevista l’attuazione di piani di emergenza energetica”

Non ultimo il ministero della Transizione Ecologica ha concluso spiegando che: “Stante questa situazione non è prevista l’attuazione di piani di emergenza energetica con misure di risparmio straordinarie”. In ogni caso il lavoro per diversificare le forniture e slegarsi così dalla dipendenza del gas russo va avanti “secondo quanto già annunciato, grazie agli accordi stipulati dal Governo e dagli operatori con altri paesi nei mesi scorsi”.

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