Guerra in Ucraina, Draghi: “Ho provato a convincere Putin a fermarsi”

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Guerra in Ucraina, Draghi: “Ho provato a convincere Putin a fermarsi”. (AP Foto/Gregorio Borgia, pool)
Guerra in Ucraina, Draghi: “Ho provato a convincere Putin a fermarsi”. (AP Foto/Gregorio Borgia, pool)

“Ho provato fino alla fine a parlargli”. Mario Draghi, in un’intervista concessa al Corriere della Sera, ha sottolineato di aver tentato fino all’ultimo di fermare Vladimir Putin dall’intento di invadere l’Ucraina.

"Ci siamo telefonati prima dell'inizio della guerra. Ci siamo lasciati con l'intesa che ci saremmo risentiti. Alcune settimane dopo però ha lanciato l'offensiva”, ha raccontato il premier italiano.

Il presidente del Consiglio ha spiegato che più volte ha contatto Putin per “parlare di pace” e di un “cessate in fuoco”, ma sempre gli è stato risposto che “i tempi non sono maturi".

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Draghi ha poi ribadito che “resteremo accanto ai nostri amici ucraini”, confermando la volontà di inviare armi a Kiev. “Da una parte c’è un popolo che è stato aggredito, dall’altra parte c’è un esercito aggressore. Qual è il modo migliore per aiutare il popolo aggredito? Le sanzioni sono essenziali per indebolire l’aggressore, ma non riescono a fermare le truppe nel breve periodo. Per farlo, bisogna aiutare direttamente gli Ucraini, ed è quello che stiamo facendo. Non farlo equivarrebbe a dire loro: arrendetevi, accettate schiavitù e sottomissione — un messaggio contrario ai nostri valori europei di solidarietà. Invece vogliamo permettere agli ucraini di difendersi”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio.

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E riguardo eventuali ricadute di possibili sanzioni sul gas, Draghi ha sottolineato che non è il caso di preoccuparsi: “Abbiamo gas negli stoccaggi e avremo nuovo gas da altri fornitori. Se anche dovessero essere prese misure di contenimento, queste sarebbero miti, stiamo parlando di una riduzione di 1-2 gradi delle temperature del riscaldamento e di variazioni analoghe per i condizionatori”. Quindi il premier ha ribadito un concetto già espresso nei giorni scorsi: “La pace vale dei sacrifici. Inoltre il sacrificio, in questo caso, è contenuto, pari a qualche grado di temperatura in più o in meno”.

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