Guerra in Siria, la profezia di Papa Ratzinger sul pericolo turco

Ratzinger Turchia

Prima di diventare Papa, Joseph Ratzinger aveva lanciato un monito all’Europa sul pericolo minacciato dalla Turchia. In particolare aveva insistito sulle profonde differenze che vi sono tra l’anima cristiana europea e quella turca discesa dall’Impero ottomano.

Ratzinger sulla Turchia

Prima di diventare Benedetto XVI, Ratzinger aveva preso parte ad un’iniziativa pastorale a Vercelli. Era il periodo in cui si discuteva della possibile entrata della Turchia di Erdogan in Europa, e in quell’occasione ne aveva sottolineato il rischio.

Aveva infatti parlato di una divergenza tra la cristianità del continente europeo e il nucleo centrale di quello che fu l’Impero ottomano. Un’anima da rispettare quella di quest’ultimo, ma pur sempre da non sottovalutare. Con questo Ratzinger non intendeva tracciare un solco invalicabile tra cultura cristiana e islamica, ma solo sottolinearne le differenze. Invece che inglobare la Turchia in Europa, per lui sarebbe stato meglio che quello stato facesse da ponte tra le due culture.

Se si guardano le azioni della potenza turca contro i curdi stanziati nel nord della Siria, le parole del futuro Pontefice appaiono profetiche. Diversi stati europei hanno condannato le azioni militari di Erdogan e cesseranno di fornirgli armi. Da parte sua il Presidente turco ha minacciato il nostro continente di dare il via libera a centinaia di terroristi. Una situazione che, secondo molti, accentua ancora di più le distanze tra Europa (ma anche Unione Europea) e Turchia, tanto che già diversi partiti nel nostro Parlamento hanno chiesto l’approvazione di un decreto che impedisca per sempre di negoziare per il suo ingresso.