Guerra Ucraina, la Pussy Riot Maria Alyokhina fugge dalla Russia

Guerra Ucraina, la Pussy Riot Maria Alyokhina fugge dalla Russia (REUTERS/Russell Cheyne)
Guerra Ucraina, la Pussy Riot Maria Alyokhina fugge dalla Russia (REUTERS/Russell Cheyne)

Maria Alyokhina, una delle componenti della band punk Pussy Riot, è riuscita a fuggire dalla Russia, dove era scomparsa ed era stata dichiarata latitante dall'aprile scorso. A riferire la notizia è stato il suo avvocato, parlando con l'agenzia Interfax.
Da quanto si è appreso, la donna si nascondeva nell'appartamento di un'amica a Mosca e sarebbe riuscita a fuggire travestendosi da addetta per la consegna del cibo a domicilio. Quindi, è riuscita ad arrivare in Lituania.

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Alla fine di aprile un tribunale di Mosca aveva ordinato la carcerazione di Maria Alyokhina per avere violato i termini della libertà vigilata a cui era stata condannata nel settembre del 2021. Lei, però, si era resa irreperibile.
Maria Alyokhina era arrivata per la prima volta all'attenzione delle autorità russe e del mondo quando la band punk organizzò una protesta contro il presidente Vladimir Putin nella Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. Il gesto costò alla donna due anni di carcere per "teppismo".

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In seguito, Maria Alyokhina è stata arrestata altre sei volte, ogni volta per 15 giorni. Lo scorso aprile, quando Putin ha iniziato a reprimere più duramente qualsiasi critica all'invasione dell'Ucraina, le autorità hanno annunciato che gli arresti domiciliari di Alyokhina sarebbero stati trasformati in una colonia penale di 21 giorni. La Pussy Riot si è resa irreperibile. Ora è riuscita a scappare.

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