Guerra in ucraina, Mattarella: "Quando la Russia ha invaso ho pensato a Bella ciao'"

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Sergio Mattarella è intervenuto ad Acerra, in occasione del 77esimo anniversario della Festa della Liberazione. Nel suo discorso, il Presidente della Repubblica italiana ha raccontato le sue prime emozioni e sensazioni dopo l’invasione della Russia ai danni dell’Ucraina.

Sergio Mattarella e il discorso ad Acerra: le parole sulla guerra in Ucraina

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando ad Acerra il 77esimo anniversario della festa della Liberazione, non si dimentica del popolo ucraino. Quel 24 febbraio scorso, giorno in cui la Russia ha invaso l’Ucraina, ha cambiato un po’ la vita di tutti quanti noi: “Nelle prime ore del mattino del 24 febbraio siamo stati tutti raggiunti dalla notizia che le Forze armate della Federazione Russa avevano invaso l’Ucraina. Ho avvertito un pesante senso di allarme, di tristezza, di indignazione. A questi sentimenti si è subito affiancato il pensiero agli ucraini svegliati dalle bombe e dal rumore dei carri armati.”

Il primo pensiero di Sergio Mattarella

Mattarella ha raccontato quale sia stato il suo primo pensiero una volta appreso quanto stava accadendo nell’est dell’Europa: “Pensando a loro, mi sono venute in mente le parole: ‘Questa mattina mi sono svegliato e ho trovato l’invasor’. Sappiamo tutti da dove sono tratte queste parole. Sono le prime di ‘Bella ciao’. Oggi, in questa imprevedibile e drammatica stagione che attraversiamo in Europa, il valore della Resistenza supera i suoi stessi limiti temporali e geografici.”

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