Guerra in Ucraina, pressioni su Putin dagli alleati orientali

Non una posizione monolitica a est.
Al contrario, durante l'incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader cinese Xi Jinping in Uzbekistan, gli alleati orientali - Cina, India, Turchia - hanno manifestato più di una perplessità sulla guerra in Ucraina.

A quasi sette mesi dall'inizio del conflitto, Putin si trova in una situazione politica difficile con gli amici che restano tali ma che esprimono riserve sul suo operato.

"Conosco la vostra posizione riguardo al conflitto in Ucraina e le vostre preoccupazioni, che sollevate costantemente. Faremo tutto ciò che è in nostro potere affinché tutto questo finisca il prima possibile" ha dichiarato il presidente russo.

"La nostra epoca non è quella della guerra. E abbiamo parlato molte volte al telefono del fatto che la democrazia, la diplomazia e il dialogo, tutte queste cose sono tali da avere un impatto sul mondo" ha detto il primo ministro indiano Narendra Modi

Anche la Turchia spende da tempo il suo ruolo di mediazione tra Mosca e Kiev, tanto che il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha in più di un'occasione offerto il suo aiuto per organizzare un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Dal canto suo, la Cina si è detta disposta a collaborare per "garantire più stabilità a un mondo turbolento".