Guerra in Ucraina: stallo sul fronte orientale

Un passo indietro e uno avanti. Al giorno numero 78 dell'invasione da parte della Russia, ritiro ucraino dalla città di Popasna e annunciata riconquista di nuovi villaggi non lontano da Kharkiv lasciano profilare il concretizzarsi dello spettro di uno stallo sul fronte orientale.

Si consolida il controllo russo del Donbass. Accerchiato il bastione ucraino di Severodonetsk

"La stragrande maggioranza dei nostri uomini - dice Roman Grishchenko, comandante della 127a brigata per la difesa territoriale - vengono reclutati in un'area specifica per compiti specifici. Qual è il vantaggio? Che i nostri uomini non hanno bisogno di mappe: conoscono il territorio a memoria e sanno orientarsi con grande facilità". Doti che sembrano tuttavia non bastare a garantire il consolidamento delle posizioni ucraine. Virtualmente circondata Severodonetsk, la città più orientale sotto controllo ucraino, se le forze di Kiev avanzano a nord-est e sud-ovest, quelle russe consolidano il controllo del Donbass.

Kherson: la richiesta di annessione a Mosca allontana la pace

L'annessione a Mosca che l'amministrazione pro-russa insediata a Kherson ha annunciato di voler richiedere, sembra intanto allontanare ulteriormente la prospettiva di un accordo di pace a breve termine. Esasperato da quella che definisce "sempre più schiacciante evidenza" delle atrocità russe, il presidente Zelenskiy ha ribadito che non cederà un millimetro del territorio ucraino: "La guerra finirà - ha detto - quando riotterremo quello che ci appartiene". Senza sorprese invece la reazione del Cremlino, con il portavoce Dmitry Peskov che ha detto che spetterà alla popolazione locale esprimersi su un'eventuale annessione russa.

La guerra finirà quando riotterremo quello che ci appartiene

La guerra chiude uno dei principali snodi di gas. L'operatore ucraino: "Interferenze russe"

E mentre a Donetsk sono andate in scena le celebrazioni separatiste per l'ottavo anniversario dell'autoproclamata indipendenza da Kiev, dalla capitale ucraina è arrivato l'annuncio dello stop alle forniture di gas all'Europa, tramite uno dei suoi principali snodi. "Interferenze degli occupanti rendono impossibile garantire l'operatività - la versione dell'operatore - i flussi di gas saranno dirottati altrove".

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