Guida alle elezioni comunali 2021: come, dove e quando si vota

·4 minuto per la lettura

Domenica 3 e lunedì 4 ottobre i cittadini di 1.349 comuni italiani saranno chiamati al voto per eleggere sindaci e consiglieri comunali. Gli elettori residenti in Calabria dovranno anche esprimersi per il rinnovo della carica del presidente di Regione e del consiglio regionale (dopo la prematura scomparsa della governatrice Jole Santelli). 

Il 3 e 4 ottobre si svolgeranno, inoltre, le suppletive della Camera nei collegi uninominali 12-Siena della XII Circoscrizione Toscana e 11-Roma-Quartiere Primavalle della XV Circoscrizione Lazio 1. Sempre nel mese di ottobre, voteranno anche 191 comuni delle Regioni a statuto speciale.

Ecco tutto quello che c'è da sapere sulle Amministrative 2021.

LEGGI ANCHE: Elezioni Roma 2021: chi sono i candidati sindaco e le liste

LEGGI ANCHE: Elezioni Milano 2021: chi sono i candidati sindaco e le liste

Quando si vota

Le urne resteranno aperte nelle giornate di domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021 nei comuni delle Regioni a statuto ordinario e in Friuli-Venezia Giulia. Si potrà votare domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Dopo la chiusura del seggio, inizierà lo spoglio e l’eventuale ballottaggio si terrà 17 e 18 ottobre agli stessi orari.

Nei comuni delle Regioni a statuto speciale si voterà in date differenti. Nello specifico: in Sicilia (42 comuni) e Sardegna (102 comuni) le elezioni si svolgeranno domenica 10 e lunedì 11 ottobre (con eventuale turno di ballottaggio il 24 e 25 ottobre). Negli otto Comuni del Trentino-Alto Adige si voterà solo domenica 10 ottobre con ballottaggio il 24 ottobre. I cittadini della Valle d'Aosta (Ayes) si sono invece già espressi il 19 e 20 settembre.

Per i comuni sciolti per infiltrazioni mafiose la data è il 7 novembre, con eventuale turno di ballottaggio il 21 novembre.

Dove si vota

I seggi saranno aperti in 1.349 comuni in tutte le Regioni. Le città più importanti sono Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste. Ma si vota anche in altri 14 capoluoghi di provincia: Benevento, Carbonia, Caserta, Cosenza, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Pordenone, Ravenna, Rimini, Salerno, Savona e Varese. Sono 137 i comuni con più di 15mila abitanti coinvolti e 1.212 quelli con una popolazione inferiore. 

VIDEO - Amministrative 2021, dove e quando si vota

Come si vota 

Bisognerà recarsi al seggio elettorale con documento d’identità e tessera elettorale. In caso di smarrimento o esaurimento degli spazi per i timbri di avvenuta votazione della tessera, è necessario richiedere un duplicato all’ufficio elettorale del comune di residenza. Il rilascio sarà immediato. 

Non è obbligatorio il Green pass per accedere al seggio, ma si dovranno rispettare tutte le normative anti Covid: indossare la mascherina, igienizzare le mani, stare distanziati di almeno un metro nelle file, evitare assembramenti e non recarsi al seggio se la temperatura corporea supera i 37,5° o se si è in quarantena.

VIDEO - Elezioni amministrative 2021, il protocollo anti-Covid

Chi può votare

Hanno diritto di voto gli iscritti alle liste elettorali del comune di residenza che abbiano compiuto 18 anni entro la data del 3 ottobre. Potranno eleggere le amministrazioni anche i cittadini di altri Paesi dell’Unione Europea che vivono nei comuni coinvolti e si sono iscritti a una lista aggiuntiva entro lo scorso 24 agosto.

VIDEO - Elezioni amministrative 2021, chi può votare

Come si vota

L'elettore può sbarrare la casella con il nome del candidato/a che vuole eleggere: in questo caso il voto andrà esclusivamente a lui o a lei. Se invece traccia una X sul simbolo di una lista, il voto viene accordato anche al candidato appoggiato da quel partito. 

È possibile esprimere fino a un massimo di due preferenze per i candidati al consiglio comunale, a condizione che venga rispettato il criterio del genere diverso: uno deve essere un uomo e l’altro una donna. Se i due voti andranno a candidati dello stesso genere, la preferenza sarà considerata nulla. 

Il voto disgiunto è possibile solo nei comuni più grandi: dove gli elettori sono più di 15mila si può esprimere una preferenza per il candidato di uno schieramento e un’altra per una lista di schieramento opposto, che rafforzerà la sua rappresentanza in consiglio comunale.

Chi vince

In tutti i comuni vige un sistema maggioritario, ma a doppio turno nei comuni con più di 15mila abitanti e a turno unico in quelli con meno. 

Nei primi vince al primo turno il candidato/a che ottiene il 50% più uno dei consensi. Se nessuno raggiunge la quota, si procede al ballottaggio tra i due più votati. 

Nei secondi non è necessaria la maggioranza assoluta: vince chi ottiene più preferenze

Nei comuni più grandi è prevista una soglia di sbarramento del 3% per l’accesso delle liste al consiglio comunale. È previsto un premio di maggioranza del 60% dei seggi per le liste collegate al sindaco eletto.

GUARDA ANCHE - Amministrative 2021, coinvolti oltre mille comuni italiani

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli