Guida Michelin 2020: Carlo Cracco fermo a una stella

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Se lo chef Enrico Bartolini festeggia l’arrivo della terza stella Michelin per il suo ristorante al Mudec di Milano, qualcun’altro rimane un po’ deluso per la mancata concessione della seconda. Si tratta del celebre cuoco Carlo Cracco. Il suo locale ‘Cracco in Galleria’, infatti, situato sempre a Milano, è rimasto fermo a una sola stella Michelin. Rimane un riconoscimento di tutto rispetto, ma probabilmente lo chef veneto di nascita, ma milanese d’adozione, sperava in ben altro.

In realtà, Cracco la seconda stella Michelin l’aveva già conquistata. Il precedente locale milanese dello chef, il ‘Cracco-Peck’, situato in via Victor Hugo (dove ora lo stesso Cracco ha aperto il suo bistrot), era riuscito ad ottenere la seconda stella Michelin. Ma in seguito al trasferimento negli eleganti e raffinati spazi della Galleria Vittorio Emanuele II, nella Guida Michelin presentata a Novembre 2017 e valida per l’anno successivo, il suo locale era stato declassato ad una stella.

Guida Michelin 2020: Carlo Cracco

Nell’edizione 2019 della guida (presentata a Novembre 2018) lo chef veneto non era riuscito a ottenere subito le due stelle. Tutto faceva supporre che l’agognata seconda stella potesse arrivare quest’anno. Ma i giudici, evidentemente, non la pensavo così. I criteri presi in considerazione per l’assegnazione delle stelle sono: qualità dei prodotti, tecniche di preparazione, qualità del servizio in sala, personalità dello chef e la costanza nella qualità dei piatti serviti.

Tutto rimandato al prossimo anno quindi. È bene sottolineare, in ogni caso, come a Milano ci siano soltanto altri 15 ristoranti che possono vantare il prestigioso riconoscimento di una stella Michelin.