Guidoni (Ania): il settore privato può aiutare medicina primaria

·1 minuto per la lettura
featured 1537311
featured 1537311

Roma, 10 nov. (askanews) – “Il settore privato, integrativo-assicurativo e dei fondi, può dare una grossa mano per scaricare tutto il sistema delle liste d’attesa, per migliorare il livello della medicina primaria, per consentire un accesso migliore alle cure. Consideriamo che oggi 36 miliardi di euro di spesa sanitaria sono a carico dei cittadini, quindi spesa privata”; lo dice Umberto Guidoni, co-direttore generale di Ania, a margine del del secondo convegno Epocal Summit, convegno di esperti sul futuro della sanità e il welfare che si è svolto a Roma il 9 novembre, promosso da GE Healthcare con sostegno Fasi e Ania.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli