In Guinea Equatoriale in 300 mila al voto per rieleggere Mbasogo

Si tengono in Guinea Equatoriale le elezioni presidenziali, legislative ed amministrative. Oltre 300.000 elettori, su una popolazione di 1,52 milioni di abitanti, si sono registrati per partecipare al voto. La campagna elettorale si è conclusa venerdì.

I leader dell’opposizione Andrés Esono Ondo e Buenaventura Monsuy Asumu dovrebbero sfidare il presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, che cerca di ottenere il suo sesto mandato consecutivo. È molto probabile l’ennesima riconferma di Obiang, mostratosi poco in campagna elettorale ma capace di mobilitare migliaia di persone.

Dei due candidati dell’opposizione, solo uno però è realmente all’opposizione: è Andres Esono Ondo, contro il quale è stata scatenata una campagna stampa fortemente orientata a criminalizzare la sua persona, spesso con accuse infondate come quella, lanciata sui social dal vicepresidente, di avere acquistato automobili di lusso con i soldi del partito. Accuse rivelatesi false dopo una rapida ed infruttuosa indagine della magistratura. Il terzo candidato, Asumu, è stato per anni braccio destro nel gabinetto dei ministri di Obiang, è alla sua terza candidatura ed ha sempre partecipato alla vita del Partito democratico della Guinea Equatoriale, fondato ed appartenente ad Obiang, la cui vittoria appare scontata.

Le elezioni presidenziali, inizialmente previste per il 2023, sono state anticipate di qualche mese, con un annuncio dato i primi di settembre dalla vicepresidenza della Repubblica.