Guzzetti e Bazoli: in Italia la democrazia è in pericolo

Cro/Ska

Roma, 14 ago. (askanews) - In Italia la democrazia è in pericolo. Lo sostengono Giuseppe Guzzetti e Giovanni Bazoli in un'intervista a due voci pubblicata sull'ultimo numero di Famiglia Cristiana in edicola da oggi.

"Putin sostiene che il sistema democratico-liberale è finito e che si sta spostando dal tradizionale liberalismo occidentale al populismo nazionale sull'onda del risentimento pubblico per l'immigrazione, il multiculturalismo e i valori secolari, a detrimento della religione", commenta Guzzetti, che ha da poco lasciato il vertice della Fondazione Cariplo. "Pure in Italia rischiamo di finire trascinati in una visione di questo genere. Lo vediamo anche quando si cerca di delegittimare tutto ciò che vi si oppone, dalle Ong alla magistratura, al terzo settore, cui sonostate raddoppiate le tasse".

Anche per il presidente emerito di Banca Intesa Bazoli, "non sono poche le ragioni di preoccupazione per la tenuta democratica dell'Italia, anche perché non si vede alcuna strategia atta a risolvere i problemi di fondo: il Mezzogiorno, la disoccupazione giovanile, la scarsa produttività del nostro sistema economico, il debito pubblico".