Le scommesse sulla Serie A pre e post Covid

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Roma 17 novembre 2020. Gli italiani hanno cambiato le loro abitudini di gioco dall’avvento del Covid-19? Partendo da questa domanda, l’Osservatorio Scommesse di Lottomatica ha analizzato le puntate sulla Serie A relative alle prime 7 giornate di campionato, confrontando i dati con quelli dello stesso segmento della scorsa stagione. E dall’indagine emergono spunti interessanti.

Tra Covid e DPCM, in calo le giocate nelle sale scommesse

Il primo dato significativo è l’aumento del 25% delle scommesse online, ovvero quelle fatte su Internet da pc, tablet o smartphone, registrandosi sui siti di bookmaker autorizzati come Lottomatica. Alla crescita dell’online corrisponde un calo delle giocate nei punti vendita fisici, quantificato in un -20% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ciò anche a causa della chiusura di sale da gioco e centri scommesse per contenere la diffusione del virus. Si scommette meno globalmente in tutte le aree dell’Italia (-19,4%), ma il calo più significativo di scommesse nei punti vendita fisici si registra al Centro (-29,2%). Restano sostanzialmente invariati, invece, i “rapporti di forza” tra le 4 Aree Nielsen in cui è diviso il nostro Paese: in testa c’è il Sud, isole comprese, che, da solo, raccoglie poco meno della metà delle puntate (45%) sulla Serie A. Poi Nord Ovest (23%), Centro (18%) e Nord Est (12%).

Scommesse online e lockdown: l’offerta digitale avvicina i giovani alle scommesse

Con la crescita del canale online, aumenta sensibilmente il numero di giovani che scommettono sulla Serie A dai dispositivi digitali. Il balzo è addirittura del 157%, confrontato allo stesso periodo del 2019. Le giocate online sulla massima serie crescono nel 2020 anche nelle altre fasce d’età: più contenuto il dato tra gli over 55 (+6%), più sostanzioso nelle fasce 40-55 (+11%) e 25-40 anni (+26%). Insomma, più lo scommettitore è giovane, più cresce l’appeal del canale online per scommettere sulla Serie A. Ed è proprio il dato della fascia 18-25 anni a far registrare il rialzo maggiore, passando dal 6% del 2019 al 13% della porzione di 2020 analizzata. Fatto 100, se è stabile il peso sul totale dei 25-40enni (38%), i più giovani guadagnano terreno percentuale nei confronti degli over 55 (dal 16% del 2019 al 14% di quest’anno) e della fascia 40-55 anni (dal 40% al 35%). A delineare il quadro concorrono vari fattori. Sicuramente pesa e molto l’isolamento imposto dai vari Decreti governativi, che costringe a casa per molte ore i ragazzi, privandoli di sport e hobby cui dedicarsi fuori dalle mura domestiche e, dunque, portandoli a cercare altre occasioni di svago. Del resto, i nativi digitali hanno già un rapporto molto stretto con i loro device, acuito ulteriormente negli ultimi mesi, per chi è ancora in età scolare o universitaria, dalla didattica a distanza. Una conferma si può ritrovare nell’aumento in Italia delle scommesse sugli eSport durante il periodo del primo lockdown, trainati proprio dal calcio.

L’emancipazione dei sessi non passa per le scommesse

Accanto alle novità, nell’analisi di Lottomatica sulle puntate degli utenti online di Better riguardanti le prime 7 giornate di Serie A spicca una conferma: le scommesse restano un mondo prettamente maschile. Il 91% di chi scommette sulla massima serie di calcio in Italia sono uomini, infatti, mentre “appena” il 9% delle puntate arriva dal pubblico femminile. Si tratta delle stesse percentuali del 2019. Neppure la pandemia cambia, dunque, i rapporti tra i sessi. E la fattispecie non riguarda solo il calcio, ambito storicamente maschile: la stessa forbice è emersa, infatti, in altre rilevazioni relative alle scommesse sul sito di Lottomatica, come quella sul Festival di Sanremo 2020 (92% uomini, 8% donne), evento cha ha un pubblico decisamente più trasversale.

Si scommette sempre più online e in modalità LIVE

Come abbiamo visto, si gioca globalmente qualcosa in meno rispetto all’anno scorso, ma aumentano le scommesse online. A crescere sono anche le puntate in modalità LIVE: +7% per questa tipologia di scommessa che consente di giocare su un evento in corso di svolgimento, con le quote in continuo aggiornamento a seconda di quel che avviene in campo. Dall’analisi dell’Osservatorio Scommesse di Lottomatica emerge che si scommette di più il lunedì (+20%) e il venerdì (+23,5%). Una volta sarebbero stati rispettivamente vigilia e day after del fine settimana calcistico. Ma i tempi della domenica pomeriggio passata con l’orecchio alla radio per seguire il turno di campionato sono ormai remoti. Oggi è tempo di “spezzatino” e il calendario abbraccia 3/4 giorni, con anticipi e posticipi in grado di attrarre l’interesse degli scommettitori. Per quanto riguarda, infine, le fasce orarie, i giocatori continuano a prediligere mattina e pomeriggio per effettuare le proprie scommesse sulla Serie A rispetto alla sera.

Fonte dati: https://www.lottomatica.it/scommesse/news-eventi/osservatorio-scommesse-serie-a-2019-vs-2020