Haber, Papaleo, Rubini, Veronesi, ecco i "Maledetti Amici Miei"

Roma, 1 ott. (askanews) - Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini e Giovanni Veronesi. Quattro amici di lunga data che si mettono in gioco, raccontano aneddoti ed esperienze personali con autoironia, attraverso battute, monologhi, canzoni, ospiti, sketch. Lo show non a caso, si chiama "Maledetti Amici Miei" (prodotto da Rai2 in collaborazione con Ballandi), in onda su Rai2 in prima serata da giovedì 3 ottobre. Un format nuovo e originale secondo il direttore di rete Carlo Freccero che l'ha fortemente voluto.

Giovanni Veronesi: "Il programma è nato dalla nostra amicizia, siamo quattro amici veri, abbiamo iniziato a fare uno spettacolo teatrale per scherzo senza un testo, 'A ruota libera', lo abbiamo fatto per un po' di anni, poi Freccero che è pazzo, direttore di Rai2 ci ha portato in tv".

Sette serate con una scenografia definita il borgo dell'amicizia, con i quattro che si ritrovano sui tetti e parlano con i vari ospiti che intervengono dalle finestre. Tutti amici dei protagonisti, ovviamente. E tutto è improvvisato e prende spunto dai racconti che si sono fatti durante cene e incontri in oltre 30 anni di amicizia. "A noi piace un sacco l'idea di vuotare il sacco e non dire più bugie dopo i 50 anni, Haber ne ha 78 ma li porta bene".

Sergio Rubini: "Non è facile per noi perché gli amici sono una rottura di scatole mostruosa, non ci sono confini, non c'è un regista, una capo, un margine e non ci sono le dinamiche che ci sono sui set, ma quelle di un gruppo di amici; ogni giorno ci amiamo, litighiamo, ci tradiamo, è un'esperienza forte dal punto di vista umano, non a caso 'Maledetti' ci sta benissimo".

Rocco Papaleo: "Ci mettiamo un po' in gioco, è Giovanni Veronesi il cerimoniere, non possiamo parlare di conduttore perché poi ci buttiamo dentro tutti, ma diciamo che lui è il capobanda".

Accanto ai quattro, Margherita Buy e Max Tortora, pronti anche loro a mettersi in gioco e in ogni puntata ospiti personaggi dello spettacolo. Si parte con Carlo Verdone e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

Anche la musica ha un ruolo centrale. I quattro amici annunciano che in ogni puntata Paolo Conte reinterpreterà per loro uno dei suoi grandi successi ma non possono svelare di più. Inoltre Rocco Papaleo guida una band, e a Veronesi spetterà il compito di convincere Giuliano a comporre la sigla finale.

Alessandro Haber: "Io credo molto nell'amicizia ma dato che loro sono amici veri e li vedo davvero di rado per impegni di tutti tra cinema e teatro, questo è anche un modo per ritrovarsi e mi piace molto stare col loro, essere preso in giro anche, ma mi piace, l'amicizia è anche questo".