##Hacker legati a Nordcorea sviluppano nuovi cyberattacchi -3-

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Roma, 29 lug. (askanews) - Lazarus si colloca nell'articolato ecosistema cybercrime nordcoreano tra i gruppi non impegnati nel cyberspionaggio, ma nel reperimento di fondi per il regime di Pyongyang. Secondo il Dipartimento di Stato questi fondi sono stati utilizzati anche per il programma nucleare e missilistico nordcoreano. Il gruppo lavorerebbe per l'Ufficio generale di ricognizione, uno dei principali dipartimenti dell'articolata intelligence nordcoreana. Proprio a Lazarus è stato attribuito sia l'attacco nel 2014 alla Sony - contro l'uscita sugli schermi del film "The Interview" che metteva in scena l'uccisione del leader supremo Kim Jong Un - sia l'epidemia informatica prodotta dal ransomware WannaCry nel 2017.