Hague: Nessun salvacondotto ad Assange per lasciare Regno Unito

Londra (Regno Unito), 16 ago. (LaPresse) - "Non daremo a Julian Assange un salvacondotto per lasciare il Regno Unito. Non ci sono le basi legali per farlo". È stato questo il secco commento del segretario agli Esteri britannico, William Hague, alla decisione dell'Ecuador di offrire asilo diplomatico al fondatore di WikiLeaks e alla richiesta di quest'ultimo di avere un salvacondotto per uscire dal Paese europeo.

"Il Regno Unito - ha spiegato Hague - non accetta il principio dell'asilo diplomatico. E quei Paesi che riconoscono l'asilo diplomatico non dovrebbero utilizzarlo per aggirare un regolare processo in un tribunale". L'asilo diplomatico è una forma di asilo politico concesso nei locali di un'ambasciata estera. Il numero uno del Foreign Office ha poi voluto sottolineare che la posizione del Regno Unito "non riguarda le attività del signor Assange in WikiLeaks e gli atteggiamenti degli Stati Uniti".

"Assange - ha proseguito Hague - è ricercato per rispondere ad accuse di serie molestie sessuali in Svezia", Paese dove vigono "i più alti standard di legge e dove i diritti sono garantiti". Il sito WikiLeaks da tempo continua a ribadire l'inesattezza dell'espressione "accusato" riferita ad Assange, poiché le accuse nei suoi confronti in realtà non sono ancora state formulate formalmente.

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