“Hai il selfie con Salvini?”: studentessa denuncia il mancato affitto

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Alessandra M. G. è una giovane studentessa di 19 anni in cerca di un affitto a Roma. Infatti, la ragazza è originaria di Latina ma a ottobre dovrà trasferirsi nella capitale per frequentale l’Università di Giurisprudenza presso Roma Tre. Vedendo un annuncio sul gruppo Marketplace su Facebook, la giovane si è interessata, ma la richiesta dell’affittuario è stata particolare. “Selfie con Salvini? Niente affitto“: la ragazza ha denunciato il proprietario.

Condizioni affitto: no ai selfie con Salvini

L’annuncio di riferimento è il seguente: “Roma Tre – ostiense – marconi, in affitto singola per studenti”. Alessandra pensava fosse l’appartamento ideale per spostarsi in comodità nella capitale. Una volta contattato il proprietario, la 19enne ha scritto su Facebook: “È ancora disponibile?”. Ma l’affittuario, purtroppo, ha richiesto una condizione particolare. Non si tratta di fumatori o non fumatori, ma del selfie con Matteo Salvini. Infatti, nei giorni precedenti la richiesta Alessandra aveva pubblicato sul suo profilo un selfie che la ritraeva in compagnia del ministro degli Interni durante il comizio a Sabaudia. La risposta del locatore è stato shock.

La risposta del proprietario

“Salve, sì la stanza è ancora disponibile” ha esordito il proprietario dell’appartamento a Roma Tre. “Tuttavia – precisa – non è disponibile per chi simpatizza, patteggia e si fa selfie con chi è felice di gettare gente in mare. Se cercate casa a Roma, vi consiglio di evitare di pubblicare selfie del ca**o, o quantomeno di cambiare le impostazioni e renderli visibili soltanto a parenti o amici o anche solo a se stessi, giusto per avere ancora quella dorma di misero compiacimento per essersi scattati un selfie con un Vip del momento, per un ridicolo secondo di celebrità su Facebook, in cui gli amici possano mettere like, wow, yeah, figo, uhhh Salvini, mentre si ricontrolla con un’isterica dipendenza ogni cinque minuti la presenza di nuovi like”. L’inserzionista, infine ha rincarato la dose dicendo: “Certo poi l’ideale sarebbe rendersi conto e pesare le proprie azioni, pensare alle conseguenze, al significato di un post, all’immagine che diamo di noi, a cosa stiamo facendo. Nell’attesa che l’ubriacatura passi, buona giornata”.

La denuncia

Alessandra ci ha pensato più volte prima di sporgere denuncia contro l’inserzionista. Dopo aver pubblicato su Facebook uno screenshot della conversazione, però, ha raccontato l’accaduto a Leggo. “Non sono neanche tesserata o schierata con la Lega. Ho solo fatto una foto con un Ministro. È assurdo che mi venga negata una stanza in affitto per questo motivo. Le persone dovrebbero capire che non si può fare della politica la nostra vita“.