Haiti, Msf: a 10 anni da sisma, strutture sanitarie a collasso -4-

Dmo/Red

Roma, 10 gen. (askanews) - Nel 2019 il paese è rimasto paralizzato per diversi mesi da numerosi blocchi (cosiddetti "peyi lok"). Le strade sono state bloccate da barricate fatte con pneumatici bruciati, cavi e persino muri costruiti durante la notte che hanno ostacolato il movimento di ambulanze, operatori sanitari, forniture mediche e pazienti. Inoltre, il Centro nazionale delle ambulanze e alcune strutture mediche sono stati attaccati in diverse occasioni.

L'anno scorso il centro di MSF per la stabilizzazione delle emergenze nell'area di Martissant, a Port-au-Prince, ha ricevuto in media 2.450 pazienti al mese, il 10% dei quali aveva ferite da arma da fuoco, lacerazioni o altre lesioni causate da atti di violenza. Nella zona di Drouillard, l'ospedale di MSF per gravi ustionati, l'unica struttura specializzata per questi pazienti nel paese, ha registrato un picco di attività a settembre, arrivando a ricoverare 141 pazienti con gravi ustioni, principalmente causate da incidenti. Nello stesso periodo a Delmas, dove MSF gestisce una clinica per vittime di violenza sessuale e di genere, si è registrato invece un calo degli accessi perché era troppo difficile per i pazienti raggiungere la struttura.(Segue)