Haiti, Sos Villaggi Bambini: condizioni vita bambini drammatica\ -2-

Dmo/Red

Roma, 10 gen. (askanews) - I primi sforzi di SOS Villaggi dei Bambini, all'indomani del terremoto, si sono concentrati nell'assicurare una temporanea accoglienza ai bambini sfollati e separati dalle loro famiglie. Tra le centinaia di minori accolti nei centri di accoglienza temporanei SOS, l'associazione è riuscita a ricongiungerne 241 alle famiglie, mentre ai bambini e ragazzi senza le cure parentali continua a garantire accoglienza a lungo termine.

Tra febbraio e novembre 2010, nelle località di Santo, Croix des Bouquets e Demas ha aperto più di 100 centri di distribuzione alimentare assicurando così due pasti al giorno a oltre 24.000 bambini; in tutti i suoi interventi di emergenza, ha servito più di 10 milioni di pasti a bambini e famiglie in difficoltà. L'impegno dell'associazione, dopo le fasi iniziali dell'emergenza, si è poi concentrato sulla ricostruzione degli istituti scolastici, il 90% dei quali era andato distrutto o seriamente danneggiato. In dieci anni il programma di ricostruzione scolastica promosso da SOS Villaggi dei Bambini, in sinergia con il Governo, ha visto l'inaugurazione di nove scuole che assicurano il diritto allo studio a 3200 studenti. "Stiamo lavorando per garantire un futuro migliore a questi ragazzi. - dichiara Celigny Darius, Direttore di SOS Villaggi dei Bambini Haiti - È un impegno che passa anche dall'assicurare il diritto allo studio, strumento indispensabile per prendere in mano il proprio destino".(Segue)