HALE racconta il suo nuovo singolo

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HALE Perdere tutto
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HALE, acronimo di Ho Ancora Libera Essenza, presenta il suo nuovo singolo, “Perdere tutto”. Una canzone intensa, melodicamente nostalgica ma intimamente autentica e speranzosa. Nell’intervista esclusiva, HALE ha presentato il suo progetto, ha svelato qualcosa in più su di sé e confidato le idee per il futuro.

HALE racconta “Perdere tutto”

“Perdere tutto” è un’intensa ballad che si serve di musica e parole per raccontare una sensazione di smarrimento e il desiderio di “splendere più di prima”. La canzone nasce agli inizi della pandemia e un anno dopo, quando sfortunatamente la terza ondata ancora fa sentire il suo forte impatto, vede finalmente la luce. Per HALE è un bellissimo regalo, soprattutto in tempi così incerti.

“Era il 9 marzo 2020. Ero con degli amici quando ho concepito “Perdere tutto”, parlavamo della vita. Roma si stava svegliando piano piano e non sapeva, lei come tutta l’Italia, che da lì a poco il mondo sarebbe cambiato fino a farci mancare anche l’abbraccio di un amico. Complici anche i 25 anni, in quel momento mi è venuto un po’ naturale fare un piccolo bilancio guardando indietro, quindi ho scritto questa canzone che io stesso avevo bisogno di sentire. Il mio amico mi ha detto: “La verità è che dobbiamo essere pronti a perdere tutto“. Inizialmente ci abbiamo riso sopra, ma questa frase mi è rimasta impressa, tanto da averla scritta nelle note del mio cellulare dove spesso imprimo i miei pensieri. Poi, in soli 20 minuti, ho composto la canzone”. È un brano molto spontaneo, che viene dal cuore, nato di getto e istintivamente: “Spesso sono le canzoni che scelgono il cantante”, precisa HALE parlando di “Perdere tutto”. “Per una canzone che vede la luce, ce ne sono almeno altre dieci che vengono scartate”, ha aggiunto.

HALE Perdere tutto
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Una canzone autobiografica, ma “scrivo affinché anche gli altri possano riconoscersi”. HALE racconta la storia del suo nuovo singolo, “Perdere tutto”, e spiega: “Ho scritto questa canzone in primis per me. Ho voluto fosse una sorta di manifesto. La mia canzone si rivolge a chi si è sentito attaccato, incompreso o diverso e voglio dare un messaggio di speranza a chi la ascolta. La musica ha una funzione catartica per chi la compone e di conforto per chi la ascolta. Poi ha mandato un messaggio prezioso: “Il mondo è molto bello, ma la vita non è tutta rose e fiori: serve equilibrio. Perdere tutto per me significa scrollarsi di dosso legami sbagliati, eliminare quello che non ci rende sereni”.

HALE Perdere tutto
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La musica e il futuro di HALE

HALE si fa conoscere per il suo spirito determinato e la sua smisurata passione per la musica. Parlando del suo percorso, racconta:Io e la musica siamo davvero nati insieme. A 6 mesi intonavo “Il silenzio militare”, che mia mamma mi cantava come ninna nanna. Mio papà ascoltava sempre i grandi nomi del cantautorato italiano, come De Gregori, Lucio Dalla, Baglioni, De André. Sono stato inondato di musica fin da bambino e a un anno e mezzo già intonavo canzoni. Ho filmati che mi riprendono mentre “gioco a fare il cantante”. Non ero ancora molto bravo a parlare, ma già canticchiavo. Dopo il primo incontro in culla e quello a un anno e mezzo, c’è stato un terzo incontro con la musica. Avevo 6 anni ed ero al teatro San Carlo di Napoli, in occasione di un concerto di Baglioni. Vedendolo sul palco, ho recepito lo splendore e l’energia del momento”.

HALE Perdere tutto
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È in quell’istante che la sua vocazione ha cominciato a farsi sentire. Con l’ingenuità, la purezza e “la leggerezza di un bambino, mi sono convinto che sarei diventato come lui. Ho deciso che la musica sarebbe diventata la mia vita. Mi sono avvicinato presto al pianoforte, poi ho iniziato a studiare canto e, intorno ai 17 anni, a scrivere le prime canzoni per le cotte adolescenziali. Ora faccio musica a 360 gradi e spero di vivere sempre di musica. Sento che fare musica sia la mia missione.

Sui progetti futuri svela: Sono al lavoro per un nuovo singolo, che definisco il sequel di “Perdere tutto”, spiegando meglio quello che viene prima”. Dopo il nuovo singolo, uscirà un doppio album. Sarà un’uscita inusuale, che non rispecchierà le logiche di mercato, perché davvero “ho ancora libera essenza”. Sento l’esigenza di fare due dischi, perché sento l’esigenza di comunicare, dire, raccontare. Per farlo, non voglio pormi limiti.