Harvard vince in tribunale contro conservatori sostenuti da Trump

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New York, 2 ott. (askanews) - L'università di Harvard non ha discriminato gli studenti asioamericani. Lo ha stabilito un giudice federale, con una sentenza che probabilmente non chiuderà il caso, destinato a passare per la Corte d'Appello e a finire davanti alla Corte Suprema. Sconfitta, per ora, una nonprofit conservatrice sostenuta dall'amministrazione Trump.

Nella sentenza di 130 pagine, la giudice distrettuale Allison Burroughs ha scritto che il processo di ammissione alla Harvard University non è "perfetto" e potrebbe essere migliorato, ma non discrimina intenzionalmente gli asioamericani. Il processo di ammissione è in linea con i precedenti della Corte Suprema - che da quattro decenni sostiene che alle università debba essere consentito di considerare la razza nel processo di ammissione - e non viola la legge federale sui diritti civili, ha sentenziato la giudice. La sentenza è arrivata a circa un anno dalla tre settimane di testimonianze in aula. (segue)