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Il reato di diffamazione

L'art. 595 del codice penale punisce con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a 1032 euro, chiunque "comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione". "Se l'offesa - recita l'articolo - consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è quella della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a 2065 euro".

Haters, ecco cosa rischiano i "leoni da tastiera"

Frequentano i social network, si nascondono dietro nickname improbabili e con immotivato atteggiamento di disprezzo e provocazione avvelenano discussioni con commenti improntati all'odio, diffamando e criticando in modo distruttivo una persona.

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Sono i cosiddetti haters, gli "odiatori" che utilizzano gli schermi dei loro device come scudo, convinti che le parole veicolate attraverso l'ambiente virtuale non abbia conseguenze nella vita reale.

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Fortunatamente però le vigenti norme di legge prevedono una serie di conseguenze per i cosiddetti "leoni da tastiera". Vediamo quali...

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