Heather Parisi contro Checco Zalone: “Non ha nulla di ironico”

heather parisi

Heather Parisi si è scagliata contro Checco Zalone. Il motivo, neanche a dirlo, è l’ultimo film dell’attore, ovvero “Tolo Tolo”, già finito al centro di numerose polemiche. La ballerina americana, attraverso Twitter, ha espresso il suo pensiero in merito alla pellicola e in molti non lo hanno gradito.

Heather Parisi contro Checco Zalone

L’ultimo film di Checco Zalone, intitolato “Tolo Tolo”, ha scatenato numerose polemiche. La pellicola uscirà nei cinema il 31 dicembre, ma il trailer e la canzone che lo accompagna hanno indignato una parte dell’opinione pubblica. Il motivo? Secondo molti, l’attore e regista pugliese istigherebbe al razzismo. A dire la sua è stato anche Roberto Zaccaria, presidente del Consiglio italiano rifugiati: “Il trailer di Checco Zalone per il nuovo film? Quella non è una provocazione. È una giustificazione del razzismo, direi quasi un’istigazione al razzismo. La satira è un’altra cosa, si rivolge contro i potenti e il potere in generale, non contro i soggetti più deboli. Certo, andrò al cinema. Vediamo se la morale è diversa dal trailer. Sono convinto che rideranno molto di più coloro che pensano che l’immigrazione sia un grave problema, che condannano l’invasione rispetto a chi sostiene una forma regolare di accoglienza”. Insomma, la posizione di quanti non hanno apprezzato il trailer della pellicola di Zalone è, bene o male, in linea con quella di Zaccaria. Anche Heather Parisi, attraverso il suo profilo Twitter, ha detto chiaramente di non essere d’accordo con il messaggio di “Tolo Tolo”. La ballerina americana ha cinguettato: “L’immigrato di Checco Zalone è un concentrato di luoghi comuni che non ha nulla di ironico. Perché l’ironia è altro, l’ironia consiste nel mostrare che è il suo contrario ad essere più credibile del luogo comune”.

La reazione dei fan

Il tweet della Parisi, com’era immaginabile, ha provocato la reazione di quanti, oltre ad essere fan di Zalone, non la vedono assolutamente come lei. In risposta al cinguettio di Heather, i seguaci più accaniti di Checco hanno risposto: “Se tu ascoltassi attentamente invece di fare sempre e comunque il bastian contrario, sarebbe più semplice per te comprendere il vero messaggio dietro quella canzone. Ma cerchi sempre e solo l’occasione per attaccare qualcuno e di conseguenza far parlare di te” oppure “Non c’è ironia, c’è un disilluso cinismo. Come in ogni suo personaggio Zalone è uno specchio che mostra il nostro lato peggiore, e noi osservatori ci limitiamo a ridere, senza comprendere che ciò che vediamo è un atto di accusa contro ciò che stiamo diventando o siamo diventati” o ancora “Heather, è proprio questa l’ironia di Checco. Come quando fece un film sui luoghi comuni sugli omosessuali. Mette in scena l’italiano medio, becero, pressapochista e cialtrone per dileggiarlo prima ma per poi dargli la dignità di una rinascita. Tutti i suoi film sono così”. La Parisi avrà capito le intenzioni che hanno spinto Zalone a fare “Tolo Tolo”? Speriamo di sì e ci auguriamo che anche tutti quelli che si sono scandalizzati per la pellicola abbiano cercato di andare oltre la banale ironia che si può captare a primo impatto. Inoltre, si può giudicare un film, così come qualsiasi altra cosa, prima di averla vista? Forse, per non toppare, conviene aspettre l’uscita di “Tolo Tolo”.