Henry, il Real Madrid e i 40 milioni del City: 7 cose da sapere su Kylian Mbappé

UNA FAMIGLIA DI SPORTIVI

Famiglia di sportivi quella di Kylian, nato a Bondy, comune Parigi, il 20 Dicembre 1998: papà Wilfrid, di origini camerunesi, è un allenatore di calcio, la mamma Fayza è un'ex giocatrice di pallamano. Ma Kylian ha anche un fratello adottivo che gioca da professionistra in Arabia Saudita: è Jires Kembo-Ekoko, 29enne attaccante dell'Al Nasr, adottato dal padre di Mbappé in età adolescenziale. 

NO AL REAL DI ZIDANE

A dicembre del 2012 Mbappé viene invitato a Madrid per un provino, dopo aver impressionato gli osservatori dei Blancos in un match a Clairefontaine, il centro di formazione federale francese. "Era la settimana del suo 14° compleanno e siamo andati lì non per parlare del suo futuro ma per fare un regalo a Kylian, che è tifoso del Real Madrid sin da piccolo", ha raccontato la mamma Fayza. Ad accogliere Mbappé nel suo primo giorno di allenamento a Madrid è Zinedine Zidane in persona: "Ero un bambino che ascoltava parlare il miglior calciatore francese nella storia del calcio - il ricordo di Kylian - Fu un grande momento, ma non se ne fece nulla. Volevo rimanere in Francia".

Kylian Mbappé Cristiano Ronaldo 2012

 CAMPIONE CON L'U19

Mbappé è stato uno dei grandi protagonisti della vittoria della Francia all'Europeo Under 19 svoltosi nello scorso luglio in Germania: 5 goal in 5 partite, con una doppietta decisiva in semifinale contro il Portogallo e la rete più bella del torneo segnata contro la Croazia, nella fase a gironi, scartando il portiere dopo un sensazionale controllo in corsa.

BEFFA CITY: QUEI 40 MILIONI...

Agli ottavi di Champions League ha fatto ammattire il Manchester City, che quest'estate era stato vicinissimo a Mbappé: Guardiola, dopo i colpi Sané e Gabriel Jesus, voleva completare con il talentino francese il suo tridente del futuro, arrivando ad offrire 40 milioni per un ragazzo che aveva alle spalle soltanto una manciata di presenza in Ligue 1 e uno spezzone in Europa League. Una cifra da big, rifiutata però dal Monaco, che ha capito ben presto di avere tra le mani un potenziale top player...

UNA MACCHINA DA RECORD

Nelle sue prime due stagioni da professionista Kylian sta stracciando record su record: è diventato, nel dicembre del 2015, il più giovane esordiente della storia del Monaco e, andando a segno il 20 Febbraio 2016 nel match contro il Troyes, all'età di 16 anni e 92 giorni, ha sfilato a Henry il primato quale più giovane marcatore della storia del club. Quest'anno ha già realizzato 22 goal in 36 presenze, e, con il goal firmato all'Etihad contro il Manchester City, nella sua prima da titolare in Champions League, è diventato il secondo più giovane marcatore francese della storia della massima competizione europea, alle spalle del solo Benzema. Per lui 5 goal finora nella massima competizione per club, il più giovane a raggiungere questo traguardo.

GFX Mbappé

L'EREDE DI HENRY

Il suo idolo è Cristiano Ronaldo, è stato accostato anche a Martial e Robinho, ma il paragone che accompagna Mbappé sin dagli esordi è quello con Thierry Henry. Un confronto corroborato dalle parole di Arsene Wenger, che di Henry è stato il 'padrino' calcistico e che oggi spera di poter accogliere all'Arsenal quello che è considerato l'erede di Titì: "Mbappé è come Henry, ha qualità simili, il talento e il potenziale sono simili. E' un ragazzo 'elettrico', sa dribblare ed essere efficace. Può essere il nuovo Henry". Lo stesso Henry ha dato la sua 'benedizione' al giovane Kylian: "Ha qualcosa di speciale, bisogna essere onesti. Se mantiene la testa sulle spalle può arrivare lontano".

PSG? MAI DIRE MAI...

Il contratto di Mbappé con il Monaco, il primo da professionista, scadrà nel 2019 ma è difficile pensare che il numero 29 biancorosso possa restare a lungo a Montecarlo. Real Madrid, Manchester City e Arsenal non hanno mai smesso di pensare a lui, il Barcellona aveva chiesto informazioni già la scorsa estate, senza dimenticare il PSG, che aveva conteso l'attaccante al Monaco nel 2013. La scelta di Kylian e della sua famiglia ricadde sul club del Principato, ma per il futuro le porte restano aperte: "Chi è che non sogna di giocare per il PSG?", ha ammesso Mbappé, cresciuto a pochi chilometri da Parigi, in un'intervista a 'Le Parisien', pur precisando di non avere intenzione di cambiare maglia: "Nel calcio tutto può succedere ma sono molto legato al Monaco".

  @SimoneGambino

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