Herpes, l’esposizione al sole fa male? Le cure e i trattamenti

Herpes

L’Herpes simplex virus è un’infezione che si manifesta nell’area labiale e sulla zona oro-facciale sotto forma di piccole ulcere, infiammazioni e vescicole antiestetiche e pruriginose. Questo disturbo è molto comune durante il periodo estivo in quanto l’esposizione al sole ne facilita la comparsa. Se infatti il sole produce numerosi effetti benefici sull’intero organismo, un’eccessiva esposizione mal protetta può causare fastidiosi disturbi, tra i quali proprio l’herpes. In più questo virus può aprire la strada ad infezioni più gravi, tra le quali la gengivostomatite, un’infezione del cavo orale che provoca fastidio mentre si mangia o si beve.

Herpe: l’esposizione al sole e le altre cause

La prima caratteristica dell’herpes è la sua resistenza. Una volta contratto, infatti, non viene espulso dall’organismo in modo definitivo, ma resta nascosto e silente nei gangli, terminazioni nervose, per un lasso di tempo più o meno variabile. Questo stato di quiescenza termina non appena si verificano delle condizioni particolari nella persona, come:

  • Periodi di forte stress
  • Esposizioni al sole non protette o prolungate
  • Lampade autoabbronzanti
  • Freddo eccessivo
  • Deficit delle difese immunitarie in seguito a febbre o influenze aggressive, che mettono a dura prova il nostro corpo

Quando si verificano una o più di queste condizioni, il virus cessa di dormire e riprende nuovamente vita, attaccando la zona delle labbra e l’area circostante.

Herpes: tutti i sintomi

Ci sono alcuni segnali molto chiari del risveglio dell’herpes labiale. Il primo è una sensazione di prurito unito a pizzicore, come se ci fossero piccoli spilli che puntano su una zona del labbro. Segue un rigonfiamento della zona, che si infiamma creando irritazione. Su questa infiammazione si stabiliscono delle fastidiose vescicole che contengono liquido. L’ Herpes labiale è uno delle più comuni quanto fastidiose forme della malattia.

I rigonfiamenti creano quella tipica sensazione di tensione della zona che crea nervosismo e irritazione. Dopo circa tre giorni le vescicole si sgonfiano e resta una piccola ferita che pian piano diventa crosticina, fino a scomparire nel corso di circa dieci giorni.

I primi sintomi, dunque, sono prurito e formicolio. La fase acuta è quella del rigonfiamento mentre poi, quando le pustole lasciano fuoriuscire il liquido, le vescicole vengono sostituite da piccole erosioni. Durante le prime due fasi si avverte bruciore e difficoltà a mangiare cibo, bere o anche lavarsi i denti. La fase finale, pur essendo antiestetica, è la meno fastidiosa perché la zona si sgonfia, si schiarisce e va lentamente verso la guarigione.

Herpes: la cura

Per questo tipo di infezione non esiste una cura che sconfigge definitivamente il virus, ma è possibile ricorrere ad alcuni medicinali in crema o per via orale. Quando le creme vengono applicate tempestivamente ai primissimi sintomi, evitano la fuoriuscita delle fastidiose pustole. Nel caso in cui la crema venisse applicata nella fase acuta, l’effetto sarebbe solo quello di velocizzare il processo di cicatrizzazione. Nei casi particolarmente gravi, cioè nei soggetti nei quali l’herpes compare almeno ogni 2/3 mesi, la cura è quella di assumere antivirali per via orale, dietro prescrizione medica. Questa terapia, come già detto, non debella il virus ma ne limita la fuoriuscita.

È importante sapere che l’herpes è un virus contagioso e può essere trasmesso anche agli occhi, all’interno del cavo orale e agli organi genitali. Si consiglia di non toccare né grattare la zona interessata e di lavare spesso le mani con un detergente disinfettante per evitare che si diffonda. È necessario, inoltre, esporsi al sole solo quando protetti in modo adeguato, e cioè con creme a schermo totale 50+ o con protezioni specifiche per la zona delle labbra. Secondo uno studio effettuato da un team di medici britannici, esiste un apparecchio estremamente efficace che consentirebbe di debellare il virus. Questa macchina riesce ad emettere un raggio infrarossi di 1072 mm, utile anche per la cura di altre malattie più gravi.

Per quanto riguarda l’esposizione solare, che può provocare anche fastidiosi eritemi alla pelle, abbiamo giùà consigliato che qualora si soffra di herpes è altamente sconsigliato esporsi al sole. Se invece l’esposizione è già avvenuta e si necessita di un rimedio il primo fattore da tenere presente è l’idratazione. Idratare continuamente la zona non solo con acqua ma con speciali unguenti. Esistono, inoltre, dei burrocacao con SPF che servono a proteggere l’herpes dai raggi solari anche in città e si consiglia di acquistarlo ed di applicarlo tutti i giorni.