Hezbollah: "Esercito Usa ha ucciso Soleimani, pagherà"

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"L'esercito degli Stati Uniti ha ucciso Soleimani e i suoi compagni. Pagherà il prezzo. Non parliamo del popolo americano e dei cittadini americani nella nostra regione". L'uccisione di Qassem Soleimani segna una "nuova fase" per il Medio Oriente. Lo ha detto il capo del movimento sciita libanese Hezbollah, Hassan Nasrallah, stretto alleato di Teheran. Quando i soldati americani inizieranno a tornare a casa nelle bare, "l'amministrazione Trump capirà di aver perso la regione e le elezioni". 

"Oggi commemoriamo e onoriamo un grande leader islamico. La sua uccisione segna una nuova fase e una nuova data non solo per l'Iraq o l'Iran, ma per l'intera regione", ha affermato Nasrallah nel corso di un raduno nella zona meridionale di Beirut, al quale è intervenuto in video collegamento.  

L'uccisione di Soleimani, ha detto ancora Nasrallah, è un "chiaro ed evidente crimine" ed è una questione che riguarda non solo l'Iran, ma "tutti i gruppi di resistenza nella regione, in Siria, Libano e Yemen".