Hitachi unirà reti elettriche di Arabia saudita e Egitto

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 6 ott. (askanews) - Il conglomerato giapponese Hitachi, attraverso la sua controllata Hitachi ABB Power Grids, si è assicurato un appalto per costruire i cavi che consentiranno a Egitto e Arabia saudita di condividere il loro surplus elettrico generato prevalentemente da fonti rinnovabili. Lo ha reso noto la compagnia nipponica.

L'appalto è stato assegnato al consorzio guidato da Hitachi, che comprende anche diverse compagnie di costruzione saudite ed egiziane. Il valore è definito in "diverse centinaia di milioni di dollari" e i committenti sono le compagnie elettriche nazionali di Riad e del Cairo.

La rete elettrica consentirà di scambiare tra i due paesi qualcosa come 3mila megawatt attraverso cavi ad alto voltaggio corrente diretto, i cosiddetti HVDC.

La connessione sarà lunga 1.350 chilometri e sarà una delle più importanti di questo genere, collegando di fatto Africa e Asia.

Hitachi ha acquisito lo scorso anno per 6,4 miliardi di dollari l'unità reti elettrice del produttore di equipaggiamenti pesanti elettrici svizzero ABB, formando la Hitachi ABB Power Grid.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli