Hiv ai tempi del silenzio: ecco un podcast "per alzare la voce" -2-

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Roma, 28 nov. (askanews) - È facile parlare di HIV alla vigilia del 1 dicembre quando i riflettori sono accesi e ci si ricorda che anche in Italia ci si contagia ancora. Ma questo Podcast vuole 'alzare la voce' tutto l'anno. Senza cifre, senza dati, senza numeri. Non è un documentario, non è una 'lezione'. È un racconto. E sono proprio i protagonisti a spiegare perché sia un viaggio così importante.

"Amarsi non è mai discordante" è il titolo della prima puntata: tra gli anni '80 e '90 nulla sarà più lo stesso. L'HIV fa la sua comparsa e cambia il modo di vedere la vita, di fare l'amore, di vivere il sesso. La diagnosi è una condanna a morte. I sieropositivi sono da tenere lontani, figurarsi potersene innamorare. Oggi, invece, le coppie sierodiscordanti sono una realtà anche nel nostro Paese. E le loro storie parlano d'amore e di sesso e di vita come quelle di tutte le coppie. Insieme a Massimo Galli, Miki Formisano, vicepresidente di NPS Italia onlus e la sua compagna Marilena una puntata dedicata al tema dell'amore. "L'Hiv ha i capelli bianchi", il tema della seconda: gli anni '90 sono quelli della svolta, delle terapie che finalmente funzionano ma sono anche quelli in cui inizia la fake news che il virus sia stato sconfitto. Per la prima volta si può iniziare a sperare che la diagnosi non sia una condanna senza appello. E così ci sono sieropositivi oggi, dai capelli bianchi, che grazie alle terapie hanno cronicizzato la malattia. Invecchiare con l'HIV adesso non è una speranza, è una realtà. Purché si inizino presto le terapie. Accanto a Massimo Galli, Filippo von Schloesser, Presidente dell'Associazione Nadir onlus per una puntata che parla di una qualità di vita senza età.

Infine la terza puntata: "E adesso rompiamo il silenzio". Si affacciano gli anni 2000 ed è tutta una corsa. Di Aids non si muore più e se si segue una terapia efficace non si è più contagiosi. È la vera rivoluzione di questi ultimi anni. Ma l'HIV non è stato sconfitto. Come è cambiata la percezione del virus in questi anni tra i maschi che fanno sesso con maschi? Insieme a Massimo Galli, Sandro Mattioli, presidente di PLUS Persone LGBT sieropositive onlus e Giulio Maria Corbelli, vicepresidente di PLUS in un viaggio tra passato e presente, per raccontare l'HIV ai tempi del silenzio nella comunità omosessuale.

Www.hivaitempidelsilenzio.it: a questo indirizzo si possono ascoltare e scaricare le 3 puntate del Podcast. Ma il sito è anche un luogo dove informarsi, dove saperne di più sull'HIV/AIDS e dove poter trovare anche i link a tutte e tre le Associazioni. Un progetto che non si 'accende' solo per il 1 dicembre, ma dove sarà possibile trovare sempre nuovi contenuti. Il podcast Hiv ai tempi del silenzio è stato ideato e realizzato da Argon Media con la collaborazione tecnica di Kea Sound di Roma.