“Ho mal di stomaco”, pizzaiolo morto a Bergamo nel ristorante

Pizzaiolo morto Bergamo

Un pizzaiolo è morto improvvisamente in un ristorante di Bergamo dopo aver accusato un insolito dolore allo stomaco. Antonio Zuppelli lavorava in quel locale da anni e la sera del decesso era un giorno lavorativo come un altro.

Pizzaiolo morto nel ristorante a Bergamo

Antonio Zuppelli aveva 43 anni ed era originario di Napoli. Sposato e padre di un ragazzo di 18 anni e di una ragazza di 25, lavorava come pizzaiolo a Bergamo dal 2013. Mercoledì 8 gennaio 2020, era al lavoro, nel ristorante pizzeria “Vasinikò” in piazza Pontida, quando ha chiesto a un collega di preparargli del latte caldo.

Ho un po’ di fastidio allo stomacosono state le sue ultime parole prima del decesso: si è trattato probabilmente di un infarto cardiocircolatorio. Dopo aver bevuto il latte era tornato a impastare pizze e sembrava tutto a posto. Poco dopo si è recato nel retro del ristorante e dopo qualche minuto i colleghi sono andati a cercarlo, non vedendolo tornare. I clienti aspettavano le pizze e lui era a terra agonizzante, privo di coscienza.

Spaventati, gli altri pizzaioli hanno chiamato i soccorsi: l’ambulanza e un medico rianimatore sono giunti sul posto ma era troppo tardi. Antonio era morto da qualche attimo. L’uomo si era trasferito a Bergamo per cercare lavoro e viveva in un appartamento in zona Porta Nuova insieme ad alcuni colleghi. Instancabile lavoratore e professionista, il pizzaiolo si era guadagnato la stima del direttore Gaetano Montefusco.

“Antonio era il mio braccio destro, un amico e un valente collaboratore” ha commentato Montefusco commosso. I funerali si terranno sabato 11 gennaio nella sua Napoli.