"Ho perplessità su come si sta muovendo la Germania"

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Vaccino Astrazeneca
Vaccino Astrazeneca

Le parole di Rasi sulla decisione tedesca sul vaccino AstraZeneca: “Ho perplessità su come si sta muovendo la Germania”.

AstraZeneca: le parole di Rasi sulla decisione della Germania

Secondo il microbiologo ed ex direttore esecutivo dell’Ema Guido Rasi, la decisione della Germania di sospendere il vaccino anti-Covid AstraZeneca per gli under 60 non è corretta. “Ho perplessità su come si sta muovendo la Germania”, ha affermato il microbiologo a SkyTg24.

Martedì 30 marzo, la Germania ha deciso che il siero dell’azienda anglo-svedese sarà somministrato alle persone con più di 60 anni, mentre le persone più giovani otterranno il vaccino solo dopo una “attenta valutazione medica”. È prevista, quindi, una “individuale analisi di eventuali rischi” prima di procedere alla somministrazione. Questo è quanto deciso dal governo e dai ministri della Salute di tutti gli stati federali dopo che la Commissione permanente per i vaccini aveva cambiato le raccomandazioni sull’uso del vaccino.

Non si trova d’accordo Guido Rasi: secondo il microbiologo, la decisione di sospendere il vaccino AstraZeneca per gli under 60 non è corretta, perché in caso, questa decisione toccherebbe all’Ema: “Quella decisione – spiega – dovrebbe farla prendere all’Ema. Non è possibile che la Germania prenda decisioni che non discuto nel merito, anche se sarebbe meglio condividessero di più. E soprattutto dovrebbero anticipare ogni singolo caso all’Ema discutendolo lì”.

Varianti Covid e vaccino

Rasi si è espresso anche sugli ultimi dati sulla prevalenza della variante inglese del Covid in Italia. L’altissima prevalenza di questa variante nei contagi “è una brutta notizia per le ospedalizzazioni e purtroppo sulla mortalità, ma se riusciamo come sembra a ingranare con le vaccinazioni non è così brutta notizia, visto che questa variante risponde ai vaccini“, ha spiegato. Al contrario, Rasi sottolinea che “bisogna stare attenti alle varianti sudafricana e brasiliana, verso le quali i vaccini sembrano meno efficaci”.