"Ho servito un bene superiore" la giustificazione del pastore capo

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Polizia blocca battesimo Londra
Polizia blocca battesimo Londra

Così come in Italia, dove si susseguono feste private e riunioni in barba alle disposizioni anti-Covid – l’ultima in ordine di tempo una festa di compleanno di otto ragazzi – anche nel Regno Unito le forze di polizia sono impegnate a combattere infrazioni su più fronti.

Covid, Polizia blocca battesimo a Londra

Ogni Stato europeo ha ovviamente adottato diverse regole ma tutte sono accomunate dall’esigenza di evitare assembramenti e in particoalre affollamento di persone in luoghi chiusi dove il virus può diffondersi con più facilità.

A Londra un battesimo con trenta partecipanti è stato bloccato dalla polizia. A riportarlo l’Indipendent. Quattro agenti hanno impedito alle persone di entrare in quanto in base alle regole attualmente in vigore nella Capitale britannica, i luoghi di culto possono rimanere aperti per la preghiera individuale o per il live streaming ma non sono ammessi servizi comuni a parte funerali con pochi partecipanti.

Resistenze alle nuove regole

Una norma che ha incontrato fin da subito le proteste di vari rappresentanti dei luoghi di culto di ogni religione che hanno avanzato le loro proteste alle restrizioni in atto sul culto in pubblico in una lettera congiunta a Boris Johnson attualmente in isolamento per aver avuto contatti con una persona posiriva al Covid-19 .

Alla fine il battesimo si è svolto fuori la Chiesa di dell’Angelo a Clerkenwell in uno spazio improvvisato all’aperto e con tanto di distanziamento personale.

All’arrivo delle forze dell’ordine il Pastore Capo Reagan King avrebbe risposto di “aver servito un bene superiore”.