Honda: nonostante pandemia e crisi chip, su gli utili

Red
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Roma, 9 feb. (askanews) - Nonostante la crisi pandemica e la crisi degli approvvigionamenti dei chip per il mercato dell'auto, la Honda Motors ha segnalato oggi un importante risultato con un utile netto di 284 miliardi di yen (2,7 miliardi di dollari nel terzo trimestre dell'anno fiscale 2020-2021, che termina il 31 marzo, e un rialzo della previsione di utile netto sull'intero anno a 465 miliardi di yen (4,4 miliardi di dollari), il 2 per cento in più dell'anno preceddente.

Nel terzo trimestre dell'anno fiscale precedente, la Honda aveva registrato un utile netto che non arrivava alla metà di quello di quest'anno.

In particolare, per arrivare a questo risultato, la Honda ha lavorato sul fronte del taglio dei costi, anche sul settore ricerca e sviluppo, mentre le vendite trimestrali sono aumentate solo del'1 per cento a 3.771 miliardi di yen (35 miliardi di dollari).

Seiji Kuraishi, vicepresidente esecutivo della casa automobilistica e motociclistica, ha comunque lamentato un rallentamento dovuto alla crisi dei semiconduttori: "Se non ci fosse stata carenza di semiconduttori, l'utile operativo in questo anno fiscale sarebe stato più alto dello scorso anno, assorbendo l'impato del Covid-19. E' un peccato".