## Hong Kong, ambasciatore Cina attacca Usa: architetti proteste -4-

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Roma, 9 ago. (askanews) -

Per questo motivo, ha proseguito Li, "vorrei sottolineare che Hong Kong è cinese e che non accettiamo interferenze esterne e chiedere agli Stati uniti di pensare ale proprie cose e di non fare quello che non vorrebbero fosse fatto loro". Anche perché, ha ricordato, "esiste un proverbio cinese che dice che chi gioca col fuoco prima o poi si scotta". E questo, "vale sia per i manifestanti, sia per gli architetti misteriosi che sono dietro di loro".

Dal punto di vista suo, Pechino continua ad aver fiducia nella leader honkonghese Carrie Lam e nella polizia dell'ex colonia britannica, ha assicurato Li. Ma ora la priorità è evitare il caos, ristabilire l'ordine. "Scendere per le strade con i volti coperti e portare il caos non può essere considerato una manifestazione pacifica, in nessun paese". E anche in Italia è un illecito distruggere la bandiera nazionale. Tra l'altro, ha segnalato l'ambasciatore cinese, il divieto di mascherarsi nei luoghi pubblici è valido anche in Italia ed è regolato dall'articolo 2 del nuovo decreto sicurezza. (Segue)