Hong Kong, Amnesty critica i poteri di emergenza -2-

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Roma, 5 ott. (askanews) - "È proprio grazie al clima di paura creato dalle autorità di Hong Kong che i manifestanti sentono la necessità di coprirsi il volto. Il divieto in via d'introduzione è particolarmente preoccupante, in un contesto nel quale i manifestanti temono di essere arrestati arbitrariamente, sorvegliati e fatti oggetto dell'uso indiscriminato di gas lacrimogeni e di altre munizioni", ha aggiunto Rosenzweig.

Durante le proteste del 1° ottobre un manifestante è stato colpito da un proiettile al petto, sono state esplose oltre 1400 cartucce di gas lacrimogeni ed esplosi circa 900 proiettili di gomma. Da allora, i manifestanti hanno continuato a radunarsi.

"Piuttosto che raffreddare la tensione, le autorità di Hong Kong hanno deciso di attribuirsi nuovi poteri arbitrari per stroncare le proteste, dimostrando quanto sia aumentata la loro intolleranza nei confronti della libertà di manifestazione pacifica", ha commentato Rosenzweig. (Segue)