Hong Kong ancora nel caos, nuove manifestazioni dopo le violenze

Seconda manifestazione in due giorni a Central, il distretto finanziario di Hong Kong, dove oltre mille persone si sono radunate per un flash mob durante l'orario della pausa per il pranzo, bloccando la strada sotto gli occhi degli agenti in assetto anti-sommossa. Agli impiegati della zona si sono uniti i manifestanti, molti dei quali vestiti di nero e muniti di ombrelli, spesso utilizzati come barriere.

Tensioni nelle università, scuole chiuse

Le manifestazioni anti-governative sono entrate nel sesto mese a Hong Kong. In diverse università della Regione Amministrativa Speciale (tra le altre, la Hong Kong University e la Chinese University di Hong Kong) si sono verificate tensioni tra agenti e studenti, la polizia ha lanciato gas lacrimogeni nella City University, e in alcuni casi la situazione non è ancora tornata alla calma.

Intanto, dopo le violenze di lunedì diverse scuole sono rimaste chiuse e la città rimane in parte paralizzata per la sospensione di alcuni servizi ferroviari e la chiusura di esercizi commerciali e strade.

L'uomo torcia e l'agente fuori controllo

Lunedì è stata una delle giornate più caotiche dall'inizio delle proteste: un giovane è rimasto gravemente ferito per gli spari di un agente a distanza ravvicinata, un uomo è stato trasformato in una torcia umana durante un diverbio, e un agente, poi sospeso dal servizio, a bordo di una moto ha falciato la folla su una strada provocando diversi feriti.

In totale, nella giornata, 128 persone hanno ricevuto cure in ospedale per le ferite subìte durante gli scontri tra manifestanti e polizia e oltre 260 persone sono state arrestate.