Hong Kong, ancora scontri e violenze tra dimostranti e polizia -2-

Red/Bla/Mos

Roma, 1 set. (askanews) - Ieri, nel corso della manifestazione pro-democrazia, non autorizzata, i dimostranti, scesi in piazza a decine di migliaia, con le loro magliette nere e con gli ombrelli, hanno lanciato sassi e bombe molotov, mentre la polizia ha sparato colpi d'intimidazione vicino a Victoria Park. Sono stati effettuati numerosi arresti.

I dimostranti protestano contro il tentativo dell'amministrazione di Hong Kong, guidata dalla Chief Executive Carrie Lam, di far approvare una legge che consentirebbe l'estradizione verso la Cina, un provvedimento che permetterebbe, secondo i critici, a Pechino di mettere le mani addosso ai dissidenti. Lam e la sua amministrazione hanno interrotto la procedura per l'approvazione della norma, ritirandola, ma i dimostranti temono che possa rispuntare fuori. Sullo sfondo c'è il rischio esistenziale dell'autonomia dell'ex colonia britannica, che offre ai suoi cittadini libertà democratiche inesistenti nel resto della Cina.

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