Hong Kong, botta e risposta Cina-Usa: "Criminali", "gangster"

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Roma, 9 ago. (askanews) - Duro botta e risposta tra Stati Uniti e Cina sulle manifestazioni in corso a Hong Kong, con Pechino che oggi ha accusato Washington di ricorrere a "una logica da gangster" dopo che ieri un portavoce del dipartimento di Stato americano ha bollato Pechino come un "regime criminale".

Ieri, la portavoce Usa Morgan Ortagus ha infatti denunciato la pubblicazione da parte del quotidiano filocinese Ta Kung Pao del nome e della fotografia di un diplomatico americano a colloquio con un attivista di Hong Kong, additando tale incontro come dimostrazione dell'ingerenza Usa nelle proteste: "Non credo che far trapelare informazioni private di un diplomatico americano, fotografie e nome dei figli, non credo rappresenti una protesta formale, è quanto farebbe un regime criminale". (Segue)