Hong Kong, cancellati fuochi pirotecnici per festa nazionale cinese

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Roma, 19 set. (askanews) - Niente fuochi artificiali a Hong Kong nel giorno della festa nazionale cinese, che quest'anno commemora il 70mo anniversario della fondazione della Repubblica popolare cinese. Lo spettacolo pirotecnico, previsto per la notte del primo ottobre, è stato annullato per motivi di sicurezza, secondo quanto annunciato dall'amministrazione del territorio autonomo.

"In considerazione dell'ultima situazione e con riguardo alla sicurezza pubblica", ha spiegato il Dipartimento dei servizi culturali di Hong Kong, i fuochi pirotecnici vengono cancellati.

Da più di tre mesi Hong Kong è attraversata da grandi manifestazioni di protesta contro la proposta di legge per l'estradizione che, secondo i dimostranti, permetterebbe a Pechino di mettere le mani sui dissidenti. Molte di queste dimostrazioni sono state teatro di scontri e violenze, con dimostranti e polizia che si sono reciprocamente accusati.

Pechino sostiene che, ad alimentare la protesta, ci siano interessi stranieri, soprattutto Usa, che vorrebbero suscitare una "rivoluzione colorata".

Centinaia di alti dirigenti di Hong Kong, tra i quali la numero uno del governo Carrie Lam, in occasioen della festa saranno a Pechino, dove assisteranno alla grande celebrazione del primo ottobre.

I fuochi pirotecnici per la festa nazionale cinese sono un'abitudine iniziata a Hong Kong dalla riconsegna dell'ex colonia britannica nel 1997, e sono stati annullati nel 2013 per un incidente e nel 2014 per le proteste del movimento Occupy. Ogni anno vi prendono parte 300mila spettatori, tra hongkonghesi e turisti.