Hong Kong, catena umana in piazza per l'indipendenza

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Una catena umana a un anno dalle proteste contro le denunciate ingerenze della Cina a Hong Kong, dove resta alta la tensione per la legge sulla "sicurezza nazionale" voluta da Pechino e dove da qualche giorno è 'legge' l'inno nazionale cinese. Decine di studenti di sei istituti di Hong Kong hanno partecipato all'iniziativa nonostante gli avvertimenti delle autorità dell'ex colonia britannica che hanno 'invitato' docenti e presidi a denunciare qualsiasi comportamento 'ostile'. A guidare la proteste l'istituto femminile True Light e la Lutheran High School. Abiti neri o divise scolastiche indosso e un solo slogan: "Indipendenza di Hong Kong, l'unica strada". Unito all'inno delle proteste, "Gloria a Hong Kong", considerato dal segretario all'Istruzione del governo locale, Kevin Yeung, come un "atto di propaganda che dovrebbe essere proibito in tutte le scuole". 

Non solo la catena umana. Una quarantina di studenti di tre scuole superiori hanno protestato nel distretto di Yuen Long e una decina di giovani hanno manifestato anche a Kwai Chung. La presenza della polizia ha invece fatto sì che si disperdessero un centinaio di giovani della scuola secondaria Heung To, a Kowloon Tong, che volevano contestare il licenziamento di una professoressa, a loro avviso silurata per motivi politici.