Hong Kong, Cina attacca esponente democratico Joshua Wong -3-

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Roma, 30 ott. (askanews) - Il giovane leader del partito Demosisto, da un lato ha respinto l'accusa di essere indipendentista, dall'altro ha puntato il dito contro Pechino per la sua squalifica alle elezioni distrettuali del 24 novembre.

"I media critici del continente, con le loro ampie piattaforme di opinioni, mi hanno criticato tutti, mi hanno descritto come un traditore. E subito dopo sono stato bandito", ha notato Wong. "Ma - ha aggiunto - anche se dovessero chiudermi in prigione, o censurarmi, io continuerò comunque a essere impegnato nel movimento per la democrazia a Hong Kong".