Hong Kong, ex impiegato consolato Gb: sono stato torturato in Cina -2-

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Roma, 20 nov. (askanews) - Intervistato dalla Bbc, ha detto di aver convocato l'ambasciatore della Cina a Londra per denunciare "un comportamento vergognoso e scandaloso da parte delle autorità cinesi", in violazione del diritto internazionale. In una lunga testimonianza pubblicata sulla sua pagina Facebook, Simon Cheng, che possiede un passaporto di Hong Kong, afferma di essere stato torturato durante dei lunghi interrogatori, con gli occhi bendati, e privato del sonno. "Parlo adesso perché questa vicenda è pertinente per l'opinione pubblica", scrive, in un momento in cui Hong Kong attraversa la sua peggiore crisi politica dalla sua restituzione alla Cina nel 1997.

L'ex dipendente afferma di essere stato appeso per le mani durante uno degli interrogatori. "Il sangue non circolava più nelle braccia. Era dolorosissimo", speiga. Simon Cheng ha inoltre assicurato di aver ricevuto l'ordine di restare diverse ore in posizioni scomode. Invitato a reagire, il ministero degli Esteri cinese ha assicurato che i diritti di Simon Cheng sono stati "rispettati" dalla polizia.