Hong Kong, ex impiegato consolato Gb: sono stato torturato in Cina

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Roma, 20 nov. (askanews) - Un ex dipendente del consolato britannico a Hongkong, arrestato in Cina lo scorso agosto, ha accusato la polizia segreta del Paese di averlo torturato per strappargli informazioni sulle manifestazioni che scuotono l'ex colonia britannica da cinque mesi. Lo scrive la Bbc.

Simon Cheng era scomparso l'8 agosto dopo essersi recato a Shenzhen, città di confince con Hong Kong. In seguito, il governo cinese aveva annunciato che l'uomo era stato arrestato per 15 giorni per aver violato una legge sulla sicurezza pubblica. Il ministro degli Esteri britannico, Dominic Raab, ha definito "credibile" la testimoniana del giovane funzionario e ha parlato di veri e propri e "atti di tortura" a suo carico.(Segue)