A Hong Kong gas lacrimogeni sui manifestanti. La polizia avverte: "Siamo sul punto di rottura"

HuffPost

Ancora caos a Central, il distretto finanziario di Hong Kong, dove la polizia ha usato gas lacrimogeni contro i manifestanti antigovernativi e condotto almeno una decina di arresti per i blocchi stradali. La situazione è rimasta tesa anche nelle università della Regione Amministrativa Speciale cinese, dopo che questa mattina la polizia aveva usato i lacrimogeni contro gli studenti alla City University.

Le proteste continuano anche oggi, con una nuova chiamata allo sciopero generale: migliaia di persone si sono ritrovate nelle strade di Central sfruttando la pausa pranzo, bloccando l’area tra Des Voeux Road Central e Pedder Street, a replicare una mossa già vista ieri. I servizi di trasporto sono tornati sotto pressione, funzionando male e a singhiozzo, mentre piccoli gruppi di giovani attivisti con mascherina sono tornati ad affacciarsi per le strade.

Le violenze di ieri – con la polizia che ha sparato a un manifestante perforandogli fegato e reni e attivisti che hanno dato fuoco a un sostenitore di Pechino – hanno segnato una nuova pagina nera nelle proteste che da cinque mesi infiammano la ex colonia britannica. L’escalation delle violenze “ha spinto la nostra società sul punto di rottura”, è il commento alla situazione attuale del sovrintendente di polizia Kong Wing-cheung, durante il briefing di oggi. Secondo i dati delle forze dell’ordine, gli atti di vandalismo hanno colpito oltre cinquanta aree della città e provocato danni ad almeno 160 semafori, oltre a danni alla circolazione del trasporto ferroviario, che anche oggi è in parte rimasto fermo.

Anche oggi si registrano nuovi disordini. Alla Chinese University un’auto è stata data alle fiamme dai manifestanti, durante gli scontri con la polizia, che ha lanciato raffiche di gas lacrimogeni per disperdere la folla. Uno dei manifestanti è stato colpito alla testa da un proiettile non identificato, secondo quanto riporta il South China Morning Post, che mostra una foto della fasciatura...

Continua a leggere su HuffPost